C O M U N E   D I   A T Z A R A

RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA 2000

Il Bilancio di previsione 2000 si presenta anche quest’anno all’insegna del risparmio e dell’ottimizzazione delle risorse. Com'è stato facile prevedere nel 1999, puntualmente nel 2000 la decurtazione delle spettanze del comune da parte dello stato, elimina sul nascere qualsiasi ipotesi di incremento dei servizi ai cittadini , infatti, bisogna rimarcare che l’amministrazione comunale potrà contare , per fare una piccola quota di investimenti , esclusivamente sulle risorse esigue della legge regionale 25. La speranza che contraddistingue questa ipotesi di lavoro è il mantenimento, quantitativo e qualitativo , dei servizi finora erogati alla popolazione , fidando per il loro sviluppo nel buon fine di progetti obiettivi che anche quest’anno saranno presentati all’amministrazione regionale.

Questo bilancio e anche l’ultimo della gestione di questa legislatura, in quanto nel mese di Aprile del 2000, si terranno le elezioni comunali per il rinnovo degli organi di governo e pertanto può essere il bilancio di un consuntivo di cinque anni di amministrazione , che senza tema di smentita, si ritiene, abbia raggiunto tutti gli obiettivi prefigurati all’atto dell’insediamento.

La relazione quest’anno non sarà analitica e discorsiva , ma tratterà di punti e schemi rimandando per la parte del sociale agli atti del piano socio assistenziale ed alle integrazioni del dibattito in aula.

La mancanza di personale e l’ulteriore flessione delle risorse in parte corrente non permetteranno anche nel 2000 di coprire i posti scoperti in organico, seppure l’amministrazione ha predisposto tutti gli strumenti attuativi necessari.

Pertanto si supplirà a tali mancanze utilizzando il sistema di gestione in convenzione. Lo schema successivo è esaustivo dei servizi e dei costi degli stessi.

 

Servizi Gestiti in appalto nel 1999 che si intendono confermare nel 2000

 

Servizio

Ditta

Importo

Servizio Informagiovani Coop Ctr Primavera

9

Assistenza Domiciliare Coop Barbagia Mandrolisai

50

Recupero Vetro SEA

2

Servizio gestione centro sociale Ruda Francesca

18

Servizio Bibliotecario Coop Progetto Cultura

32

Pulizia Locali Scuola Elementare LPU

8

Pulizia Locali Centro Sociale LPU

4

Pulizia Locali Biblioteca LPU

2

Smaltimento Rifiuti Discarica Tiria

52

Resp.Servizi sociali Cecilia

38

Pulizia Locali Scuola Materna LPU

10

Pulizia Locali Municipio Moi Lucia

10

Trasporto Rifiuti Solidi Urbani SEA

42

Raccolta Rifiuti Solidi Urbani SEA

24

Manutenzione Verde Pubblico SEA

17

Gestione Impianti Sportivi STECOFIL

17

Gestione Museo Coop Progetto Cultura

80

Progetto Obiettivo disabili In esecuzione Varie figure

167

Gestione ludoteca Ruda Francesca

35

 

 

Politiche del lavoro nel biennio 1999/2000

Sono stati predisposti nel 1999 i cantieri di lavoro inerenti i piani per l’occupazione 1998/1999 , la massa finanziaria complessiva utilizzata è stata di circa 300 milioni, con una occupazione di circa 30 giovani per tre mesi, mentre i lavori socialmente utili per i quali l’amministrazione aveva presentato progetti per 13 unita , sono stati ultimati .Come pure sono stati avviati i lavori di pubblica utilità che hanno visto l'impiego di 15 lavoratori per un anno. Nel 2000 sarà attivato il piano per il lavoro 2000 inoltre è stato finanziato ed in corso di esecuzione un progetto specifico per attivare il museo mediante convenzionamento con cooperative o società giovanile sulla legge 28 per circa 12 mesi.

 

 

Servizio

Stato

Personale

Cantiere lavoro 1998 In esecuzione

24

Cantiere lavoro 1999 In progettazione

24

Cantiere lavoro 2000 In progettazione

24

Lavori Socialmente Utili In esecuzione

13

Lavori Pubblica Utilità In esecuzione

15

Custodia Museo In esecuzione

3

 

 

Piano Straordinario per il lavoro

La L.R. 24.12.1998, n.37 , Piano Straordinario per il Lavoro, incentiva con un sistema articolato di interventi finanziari la creazione di nuova occupazione.

L’art. 19, "Iniziative locali per lo sviluppo e l’occupazione", coinvolge direttamente i Comuni chiamandoli a progettare interventi di sviluppo e occupazione di livello locale, esteso al territorio di uno o più comuni.

L’azione viene esplicata attraverso la copertura finanziaria assicurata dalla Amministrazione Regionale per la contrazione di mutui , da parte dei comuni, per iniziative finalizzate all sviluppo e alla occupazione.

Secondo gli indirizzi impartiti dall’Assessorato Regionale degli Enti Locali,la programmazione del comune è stata incentrata su:

 Valutare la partecipazione, in termini di crescita occupazionale aggiuntiva,

  1. Promuovere l’attività produttiva per la valorizzazione delle risorse locali, attraverso il loro censimento in termini di capacità e disponibilità imprenditoriali, culture e tradizioni produttive del territorio, di disponibilità di beni ambientali e culturali, qualificazioni professionali, strutture pubbliche e private, sbocchi di mercato, et. Conseguentemente dovrà stimolarsi l’avvio di nuove attività produttive e/o l’ampliamento di quelle esistenti. Le priorità dovranno indirizzarsi preferibilmente verso forme di occupazione stabile per la produzione di beni e servizi, potenziando la piccola e media impresa (PMI), le società cooperative e quelle miste.

Le predette azioni potranno sostenersi attraverso:

 La concessione di locali, strutture, terreni e attrezzature;

 La fornitura di servizio;

 La copertura di spese relative a ricerche di mercato, attività di formazione professionale, pubblicizzazione delle iniziative, forme di sostegno per la commercializzazione dei prodotti;

 Altri strumenti.

  1. Promuovere servizi funzionali allo sviluppo, individuando i bisogni collettivi in funzione della crescita sociale, culturale, ambientale, et.
  2. Individuare eventuali opere pubbliche da realizzarsi in relazione contiguità alla prevista programmazione integrata a cui il comune partecipa.

L’Assessorato Regionale EE.LL. con Decreto n. 1/AA.GG. dell’11.01.1999 ha provveduto, ai sensi dell’art.19 L.R. 37/98, alla ripartizione dei fondi per l’anno 1999, che per il comune di Atzara determinano un mutuo attivabile di £ 447.601.122.

La durata del mutuo è pari a 15 anni , con ammortamento in rate semestrali costanti al cui pagamento provvede direttamente l’Assessorato Regionale fino alla concorrenza della somma assegnata al Comune.

 

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

L’Amministrazione Comunale, interpretando gli indirizzi forniti dalla legge regionale 37/98, ha inteso intervenire con le seguenti azioni:

  1. Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;
  2. Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;
  3. Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;
  4. Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

L’ammontare complessivo dei fondi disponibili, ripartiti secondo le modalità previste dall’art. 19 della L.R. 37/98, è stato calcolato in £ 447.601.122.

  1. Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani

Secondo le previsioni di spesa per il funzionamento di un anno si prevede la somma di £ 208.000.000 , comprensiva di IVA, oltre a £ 5.000 , IVA compresa, per ciascun pasto erogato dal servizio mensa.

L’intervento finanziario a valere sui fondi della L.R.37/98 ammontano a £ 127.601.122. La copertura della spesa residua troverà idoneo stanziamento nell’ambito della ripartizione della L.R.25/93.

L’intervento, secondo le previsioni del bando allegato, dovrà essere gestito da cooperativa di servizi iscritta al registro di cui all’art. 42 della L.R. 25.01.88, n.4, come da D.P.G.R. , N. 200 de 20.12.1990.

Il personale che presterà servizio, a norma del DPGR 12/89, sarà il seguente:

 N.1 educatore con funzione di responsabile della struttura;

 N.2 assistente geriatrico;

 N.2 operatore sociosantario;

 N.1 cuoco.

Il servizio potrà, in modo continuativo, esplicarsi nelle annualità successive in relazione alla disponibilità delle medesime risorse finanziarie.

  1. Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale
  2. L’intervento prevede il recupero di pratiche colturali parzialmente abbandonate nel settore della frutticoltura tradizionale.

    L’Amministrazione Comunale ha rilevato un diffuso interesse dei proprietari e dei possessori di appezzamenti aventi vocazione agricola ad avviare attività nel settore. Localmente esiste esperienza e abilità legate alla tradizione che fanno ritenere ragionevole uno sviluppo della produzioni agricole, similmente a quanto avvenuto nella viticoltura.

    Lo scopo è quello di incentivare interventi minimi, avente carattere dimostrativo, capace di stimolare la crescita del settore per effetto emulativo .

    La consapevolezza di ritenere indispensabile per il successo della iniziativa introdurre nuovi metodi di coltivazione o migliorare le conoscenze delle pratiche colturali ha indotto a destinare una parte della somma alla riqualificazione professionale. Questa avrà luogo attraverso la partecipazione a corsi di formazione teorico-pratici e visite guidate presso aziende qualificate.

    Sono previsti interventi, su superficie di circa ½ ettaro, per impianti di pere, mele, ciliegio, mandorlo e nocciolo, con importi variabili da £ 9.000.000 a £ 10.500.000.

    La somma complessivamente prevista è di £ 100.000.000, così ripartita:

    1 Nuovi impianti £ 97.000.000
    2 Formazione professionale £ 15.000.000
    3 Tutoraggio tecnico, £ 12.000.000
      TOTALE £ 124.000.000

    L’intervento prevede una partecipazione del comune di £ 20.000.000, disponibili con l’avanzo dell’Amministrazione ( ex cap. 35/82/96).

  3. Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti
  4. La misura prevista mira ad incentivare la creazione di nuova occupazione attraverso incentivi a favore delle imprese operanti entro il territorio comunale. Il contributo previsto per la prima annualità ammonta a £ 8.000.000 per singola nuova assunzione. L’incentivo, per assicurare un migliore successo dell’iniziativa, potrà consolidarsi per un intero triennio ove siano disponibili le medesime risorse finanziarie e l’Amministrazione Comunale ritenga di prevederlo nel prossimo Programma degli Interventi.

    L’intervento complessivamente prevede la spesa di £ 96.000.000 che consentirà l’attivazione di n.12 nuovi posti di lavoro.

  5. Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

In analogia ad alcune leggi che intervengono nel Mezzogiorno d’Italia ( D.L 1/10/96 n. 511, art.8 ; L. 19.07.93, n.236 art. 1-bis) o analoghe leggi regionali, si è ritenuto necessario intervenire a favore di nuovi incentivi per la creazione di nuove imprese. Ciò nasce dalla convinzione, e dalla conoscenza diretta, che il rifiuto a chiedere sovvenzioni similari è dovuto a r difficoltà di carattere procedurale e burocratico che hanno scoraggiato giovani disoccupati a proseguire nel perfezionamento della pratica.

La proposta dell’Amministrazione Comunale è stata improntata alla semplicità della richiesta e della documentazione da allegare, alla trasparenza della scelta dei beneficiari secondo criteri predeterminati, quindi verificabili in tutte le fasi. Ciò, si ritiene, dovrebbe indurre giovani disoccupati a proporre la creazione di nuove imprese, senza intrappolarsi in contorte procedure burocratiche.

Le somme complessivamente previste ammontano a £ 120.000.000, che potranno (vedi bando allegato) determinare la creazione di nuove quattro imprese con un contributo di £ 30.000.000 ciascuna.

 

SINTESI

L’intervento ha come obiettivo la creazione di nuova occupazione, appare raggiunto secondo le previsioni che di seguito si espongono:

Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani :unità lavorative n. 6

Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale Unità lavorative a tempo parziale n. 8

Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti unità lavorative n.12

Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese unità lavorative n. 4

 

Pianificazione Generale

Strumenti Urbanistici

Nel 2000 l’Amministrazione comunale provvederà (è già stato visto in consiglio comunale) ad approvare la revisione degli strumenti urbanistici principali , è stato affidato incarico ad un professionista del settore per la predisposizione del P.U.C. inoltre saranno corrette le delimitazioni perimetriche delle singole zone urbanistiche , individuando con precisione tutta la parte pubblica delle aree all’interno del perimetro del centro abitato e pianificando in modo serio per la prima volta anche i territori agricoli. Saranno corrette inoltre con un’apposita revisione le aree individuate per la costruzione di servizi . Le linee generali d’intervento per la predisposizione del piano urbanistico comunale tengono conto delle notevoli limitazioni imposte dall’amministrazione regionale orientata a restringere interventi di sviluppo urbanistico con l’eliminazione delle zone di espansione non ancora attuate.

Nel nostro Comune s’impone una ridelimitazione del perimetro del centro storico orientandone l’insediamento esclusivamente sul lato destro della via Vittorio Emanuele, ridelineando le norme di attuazione nelle parti riguardanti gli interventi di servizio alle abitazioni. Per le campagne si impone l’individuazione di aree a prevalenza vitivinicole e agropastorali.

 

Zona Artigianale

L’amministrazione comunale nel 1999 ha eseguito i lavori del II° lotto del Piano di insediamenti produttivi che mediante l'urbanizzazione della zona artigianale in località' SEDDA ORTA , per un importo complessivo di circa 300 milioni . L'acquisto del terreno ( costo 158 milioni - concordato con i proprietari dell’area ) è stato perfezionato e sono state vendute le aree agli artigiani che hanno fatto richiesta, circa 18 ,al prezzo di lire 20.000 al m2. Il consistente numero di richieste di aree non ha permesso di accontentare tutti gli insediamenti, pertanto nel nuovo PUC è stata individuata una nuova area di espansione artigianale in grado di dare risposte anche alle esigenze future.

E’ stato attuato e completato nel 1999 il piano informatico comunale che prevede la creazione del sistema di rete con la sistemazione di un computer in ogni scrivania, ciò permetterà una maggiore economia di funzionamento, l’ottimizzazione del personale e un migliore servizio per il cittadino.

 

 

Servizio

Stato

Risorse

P.U.C. In esecuzione

60

P.I.P. eseguito

300

Rivisitazione Centro Storico In esecuzione

14

Piano Informatico Comunale Eseguito

25

 

 

Lavori Pubblici

Nel 1999 Sono stati appaltati e in parte ultimati i lavori di cui alla tabella

 

Incarichi di progettazione e lavori appaltati nel 1999

 

Professionista

Opera

Ditta

Importi

Ing. Manca Antonio Strade interne Demelas

400

Ing. Manca Antonio Casa Anziani III° Lotto Saderi

300

Ing. Manca Antonio PIP II° Lotto Loche

300

Ing. Malandrone Antonio Piano Occupazione 1998 In esecuzione

156

Arch. Caggiari Gianni Piazza San Giorgio III° Lotto Sanna

151

Geom. Cossu Piero Strade interne Olla

300

Ing. Manca Antonio Strade interne Angius

250

Geom. Cadeddu Roberto Strade Rurali Satta

100

Geom. Trogu Bruno Sistemazione Municipio Ogliastra

100

Geom Congiu Raffaele Strade interne Coop Muratore

300

Ing. Crogu Pietro Strade rurali C.D. costruzioni

150

 

 

Nel 2000 sono programmati con le relative risorse e saranno appaltati i lavori di cui alla tabella

 

 

Incarichi di progettazione o lavori in corso nel 2000

 

Professionista

Opera

Stato

Importi

Ing. Manca Antonio Casa Anziani IV° Lotto Imp.Demelas

200

Ing. Malandrone Antonio Piano Occupazione 1999 In Stesura

156

Ing. Malandrone Antonio Piano Occupazione 2000 Da Incaricare

156

Ing. Meloni Gaetano Piano per il lavoro Eseguito

447

Geom. Casano Strade Interne e illuminazione eseguito

300

Ing. Manca Antonio Casa Anziani Ultimazione Da appaltare

200

Ing. Manca Antonio Collettore fognario Da appaltare

285

Geom Trogu Bruno Strade interne e Municipio In corso Paba

150

Geom Trogu Bruno Strade esterne In appalto

100

Ing. Manca Antonio Illuminazione Appaltato

120

Ing. Crogu Pietro Strade rurali Da appaltare

100

Arch. Caggiari Gianni Chiesa Appaltato

120

Geom. Cossu Piero Strade interne acque bianche Appaltato

350

 

 

Progetto strategico

Il progetto strategico che si intende delineare per lo sviluppo complessivo del paese oltre il 2000 nasce dall’esigenza di recuperare alla vivibilità sociale otto ettari di abitazioni e terreni all’interno del centro storico.

Con l’investimento complessivo di circa 1.500 milioni nell’arco del biennio 99/2000 l’amministrazione dopo aver recuperato tutti i servizi di sottosuolo intende completare per la parte di competenza pubblica i servizi di soprassuolo.

Il programma delineato coprirà entro il 2000 tutto il paese, rendendo in questo modo le aree pubbliche decorose e funzionali ad uno sviluppo turistico e di accoglienza possibile che faccia perno sull’intervento privato. Tutto ciò può avvenire in presenza di un intervento forte della RAS che finalmente a distanza di 10 anni è riuscito ad esitare una normativa sui centri storici che contiene oltre i vincoli anche adeguata copertura finanziaria che deve essere spesa nel 2000.

 

PIA Vitivinicoltura e QCS

L'amministrazione comunale in collaborazione con la cantina del Mandrolisai ha presentato alla RAS il progetto di Piano Integrato d'Area sulla Viticoltura che si spera nei primi mesi del 2000 sarà finanziato. La zona presa in esame, è sita nel centro della Sardegna, un territorio che fin dal tempo dei romani è ad alta vocazione vitivinicola. I Comuni maggiormente interessati e rientranti nella zona a Denominazione di Origine Controllata ( DOC ),sono: Atzara per circa 391 ettari, Ortueri per 358 ettari, Meana sardo per 251 , Sorgono per 192, Samugheo ( Provincia di Oristano ) per circa 450 ettari e gli altri comuni facenti parte del territorio della Comunità Montana N° 12 con coltivazioni viticole marginali.

Nel territorio, esiste inoltre una Cantina Sociale di tipo Cooperativistico a cui aderiscono la maggior parte dei viticoltori della zona, anche se solo una minima parte di essi confluiscono l’uva per la trasformazione in vino. Attualmente, visto il trend positivo del mercato ,si può tranquillamente sostenere che la linea di commercializzazione della Cantina Sociale del Mandrolisai può assorbire fino a 10.000 quintali di vino, naturalmente se supportata da un’ottima campagna di immagine. I vini prodotti dalla Cantina sono il Rosso e il Rosato DOC mentre i piccoli produttori privati pur producendo una buona quantità di vino non riescono a vendere oltre il mercato locale con i problemi derivanti dall’avere una clientela marginale ( vino venduto sottocosto, rimanenze di magazzino, scarsa attenzione alla conservazione del prodotto, ecc. ) .

La zona, produce inoltre delle piccole quantità di vini cosiddetti Bianchi, vini che per le loro caratteristiche si possono definire liquorosi o da dessert . Tali vini prodotti da monovitigno, sono i seguenti: MOSCATO, NASCO . Vista la scarsa quantità prodotta, tali prodotti sono destinati alla commercializzazione e all’autoconsumo locale. Anche per tali vini, se prodotti in quantità esistono delle ottime prospettive di mercato.La viticoltura nel Mandrolisai, può essere ancora remunerativa. Infatti a fronte di spese quantificabili in circa £. 5.000.000 a ettaro vi sono dei ricavi pari a circa £. 8.300.000., ricavi che sono sufficienti alla remunerazione di tutte le componenti economiche: proprietario ( capitale fondiario ), capitalista ( capitale agrario ) , lavoratore manuale ( bracciante), imprenditore ( organizzazione e assunzione rischi ( tutte queste componenti possono essere distinte, però nella realtà della zona sono ben individuabili in un unico soggetto e cioè il proprietario del vigneto .

Bisogna però riflettere su un aspetto molto importante e cioè sul fatto che in agricoltura e in particolare nella viticoltura esiste la variabile del tempo e dei fenomeni esterni in genere ( grandinate, siccità, piogge fuori stagione, infestazioni parassitarie , etc ) , fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito duramente la zona. Serve quindi una maggiore consapevolezza degli imprenditori sul fattore rischio esterno, facendo in modo che il prodotto sia assicurato contro eventi calamitosi.

COSA SERVE E COSA SI PUÒ FARE:

  1. Diversificazione del prodotto ( produzione di vini bianchi da dessert )
  2. Potenziamento della rete di commercializzazione della Cantina Sociale del Mandrolisai;
  3. Assicurazioni agevolate contro le calamità naturali ( grandine, siccità, ecc. )
  4. Mutui soccorso e prestiti agevolati;
  5. Favorire l’accorpamento dei piccoli appezzamenti;
  6. Corsi di formazione indirizzati ai giovani produttori, in particolare sulla trasformazione del prodotto in vino e sulla commercializzazione, nonché sulle nuove tecniche di coltivazione;
  7. Produzione del vino biologico;
  8. Finanziamenti per la sostituzione dei vecchi vigneti e l’impianto di nuovi possibilmente anche in superficie di almeno 0,50 ettari .
  9. Elettrificazione, miglioramenti delle strade interpoderali e comunali;
  10. Rete di turismo viti - vinicolo per sfruttare appieno l’imminente creazione del parco del Gennargentu;
  11. Potenziamento dei settori informativi riguardo la viticoltura biologica ed integrata.

 

Progetto di intervento P.i.a. Cantina Sociale del Mandrolisai

Si propone di intervenire in circa 200 ha di terreno inclusi nella denominazione di origine controllata del vino Mandrolisai, nei quali non si sono verificate estirpazioni con agevolazioni comunitarie.

Considerato che l’impianto di un nuovo vigneto costa in termini reali circa £.30 milioni ad ettaro, l’investimento complessivo della Società Cooperativa si aggira intorno a £. 6. miliardi di cui il 50% a carico dei fondi PIA ed il 50% a carico della struttura cooperativa Cantina Sociale del Mandrolisai.

Tale investimento è in grado di muovere annualmente circa 18.000 giornate lavorative in fase di produzione con un notevole valore aggiunto per i soci anche in fase di trasformazione delle uve.

L’intervento, è mirato a garantire la forza occupazionale esistente nel settore viticolo quantificabile in circa 600 unità a tempo pieno ( bracciantato agricolo, coltivatori diretti e piccoli conduttori) e ad evitare l’abbandono progressivo dell’agricoltura zonale con ripercussioni negative sia sociali che economiche .

FONDI STRUTTURALI ANNI 2000 - 2006

L'amministrazione comunale in collaborazione con la comunità Montana del Mandrolisai ha presentato alla RAS alcune schede di lavoro interamente accolte dal consiglio provinciale di Nuoro, che si spera nei primi mesi del 2000 saranno finanziate e che costituiscono di per se stesse un nuovo programma di lavoro strategico per la prossima amministrazione dal 2000 al 2005.

PROPOSTA DI PROGRAMMA

ASSE I

Realizzazione di un sistema di invasi collinari

Settore : acqua e suolo Sottosettore : acqua

Misura 1.1:Ciclo integrato dell'acqua

Proposta : L'intervento mira a completare il sistema degli invasi collinari programmati nel territorio della Comunità Montana.

Le finalità sono quelle connesse con lo sviluppo del settore ortofrutticolo, della salvaguardia boschiva e delle produzioni. L'ubicazione risponde inoltre a criteri di tutela e salvaguardia ambientale.

Siti Interessati: Austis, Atzara, Sorgono , Meana Sardo, Tiana Belvi-Aritzo.

Importo 15 Miliardi

 

 

Sistema territoriale di distribuzione del Gas

Settore : energia

Misura 1.8:Ambientalizzazione delle reti di trasmissione

Proposta : l'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana completando quello già previsti nell'ambito dei PIA.

L'obiettivo è rendere fruibile alle utenze civili e produttive una fonte energetica economica che limita fortemente le immissioni nocive in atmosfera, preservando l'ambiente da agenti inquinanti.

Importo 15 Miliardi

 

ASSE II

Circuito bibliotecario – Sottosistema Barbagia Mandrolisai

Settore : cultura

Misura 2.2: Interventi per migliorare la qualità dell'offerta culturale del sistema bibliotecario documentale regionale.

Proposta : si propone di migliorare e potenziare il Sistema Bibliotecario Territoriale operante nella Comunità Montana. L'obiettivo è quello di integrare l'attività e l'organizzazione con quello di livello provinciale della Biblioteca S. Satta attraverso la realizzazione di opportuni sistemi informatici.

Importo da inserire nella proposta complessiva della Biblioteca S.Satta per i sottosistemi provinciali.

Circuito museale

Settore : cultura

Misura 2.3 Percorsi religiosi e museali

Proposta : La misura consentirà il recupero, il completamento, l'allestimento e la gestione di edifici culturali esistenti e già destinati a tali iniziative. Saranno potenziate le iniziative museali già avviate nei comuni di Aritzo, Atzara, Belvì , Desulo, Teti e Tiana, affinchè possano essere realmente fruibili.

Importo 10 Miliardi

 

ASSE III

Lavoro e formazione professionale

Settore : Lavoro

Misura 3.2: formazione integrata, formazione permanente e politiche attive del lavoro, anche in connessione con gl'interventi di sviluppo

Proposta : intervento coerente con la misura sviluppato nell'ambito territoriale della Comunità Montana

Importo da inserire nella proposta complessiva della RAs.

 

 

Sostegno alle attività produttive

Settore : lavoro

Misura 3.3: sostegno al lavoro autonomo e alla creazione d'impresa.

Proposta : l'intervento è finalizzato al sostegno del lavoro autonomo e alla creazione di nuova impresa, attraverso l'offerta di servizi (formazione, assistenza, consulenza) per la fase di avvio e di crescita delle imprese esistenti

Importo da inserire nella proposta complessiva della Provincia per il rifinanziamento della L17.

 

ASSE IV

Salvaguardia e valorizzazione boschiva

Settore : Agricoltura

Misura 4.8:Sviluppo dei territori rurali e valorizzazione delle risorse ambientali e storico - culturali

Proposta : l'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana calibrando gl'interventi in relazione alle peculiarità forestali e alle vocazioni delle diverse aree.

L'obiettivo è quello di sostenere la silvicoltura da reddito con impianti di sughera, castagno, nocciolo, noci, ciliegio. Gli interventi dovranno prevedere anche approvvigionamenti idrici necessari in fase d'impianto, conduzione e salvaguardia.

Importo 20 Miliardi

 

 

Elettrificazione rurale dei comparti agro pastorali

Settore : Agricoltura

Misura 4.8:Sviluppo dei territori rurali e valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali

Proposta : l'intervento è da intendere in termini di completamento di iniziative già avviate che mirano a razionalizzare e migliorare tecnologicamente le lavorazioni.

Importo 5 Miliardi

Interventi nel settore vitivinicolo

Settore : Agricoltura

Misura 4.7:miglioramento della competitività nel settore agricolo mediante interventi di filiera

Proposta : l'intervento è esteso all' area del Mandrolisai ed ai territori adiacenti. Mira a razionalizzare e rinnovare gli impianti esistenti. Completa la filiera l'esistente Cantina del Mandrolisai con capacità di trasformazione superiori all'attuale livello di produzione, con particolare rilevanza verso le produzioni biologiche. Localizzazione area Mandrolisai- Atzara, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono.

Importo 15 Miliardi

Interventi nel settore della Orto-frutticoltura e olivicolo

Settore : Agricoltura

Misura 4.7:miglioramento della competitività nel settore agricolo mediante interventi di filiera

Proposta : l'intervento è esteso all' intero territorio della Comunità Montana. Gli operatori del settore hanno migliorato i livelli di produzione con interventi finora frammentari. Esistono conoscenze e abiltà della orto-frutticoltura tradizionale che possono consentire uno sviluppo del settore. Di particolare rilievo è il contenuto tecnico di trasformazione e razionalizzazione dei nuovi impianti che dovranno collegarsi a strutture di conservazione e ad una organizzazione per il trasporto.

L'intervento prevede l'esecuzione di opere nel settore dell'approvvigionamento idrico per usi connessi con le produzioni.

Gli operatori agricoli locali hanno rappresentato l'esigenza di integrare le produzioni di olive da olio o destinate alla conservazione. Tali produzioni hanno tradizioni nella zona e possono essere migliorate quantitativamente e qualitativamente attraverso la realizzazione di apposito impianto di trasformazione.

Importo 10 Miliardi

 

ASSE V

Interventi per gli insediamenti produttivi a valenza sovra - comunale

e potenziamento degli esistenti

Asse V -" CITTA"

Settore :

Misura 5.4: sistema insediativo locale

Proposta : l'intervento mira a realizzare un'area di interesse sovra comunale localizzata in posizione baricentrica rispetto ai comuni di Aritzo, Belvì, Gadoni, Desulo e Tonara. Il potenziamento ed il completamento di analoghe aree dislocate in altri comuni del territorio realizzerà un sistema delle attività produttive che saranno collegate ad una rete informatizzata capace di offrire servizi in tempo reale.

Importo 10 Miliardi

 

ASSE VI

Variante S.S.128 - Tratto Ortuabis - Cantoniera S.Pietro

Settore : Trasporti

Misura 6.1: Corridoio plurimodale Sardegna-Continente

Proposta : l'intervento mira a raccordarsi a finanziamenti già in atto per il completamento della tratta compresa entro l'ambito del territorio della Comunità Montana.

Importo di finanziamento sui programmi nazionale e regionale trattandosi di opera interprovinciale