A New York berranno Mandrolisai

Articolo pubblicato dalla rivista "I Sardi" n.5

 

Il 7 luglio la Cantina Sociale Mandrolìsai ha presentato propria produzione rinnovata nell’immagine e ad esperti gourmet e ad alcuni importatori americani In una cena organizzata presso il Centro Culinario Italiano di New york: il Mandrolisai Rosso superiore 97, il Rosso 98 il Rosé 99 hanno accompagnato un menù di specialità italiane preparate dallo chef Di Palma, proprietario del famoso omonimo ristorante a Philadelphia. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’istituto Culinario italiano che ha sede sulla quinta strada, simbolo commerciale e e vetrina mondiale che vanta al suo attivo numerose attività in collaborazione con Enti, Consorzi, pubblici e privati, per la divulgazione della cucina e della cultura italiana. Le principali attività svolte nell’istituto sono l’ organizzazione degli italian Food Festival, manifestazione itinerante presso le principali città americane. di seminari, incontri gastronomici progetti promozionali destinati al trade e alla stampa. L’ultimo nato è il centro dell’olio, che organizza corsi per consulenti e promuove l’olio extravergine di oliva italiano presso i consumatori e il trade americano.

Per maggiori dettagli, si può visitare il sito dell’ Istituto all’ indirizzo www.italianculinary.com.

I vini sono stati presentati dal sommelier giornalista enogastronomo Angelo Concas, che ha magistralmente condotto la degustazione, descrivendo le caratteristiche di ciascun vino e abbinandolo al menu nel quale figuravano classiche specialità italiane.

I piatti serviti durante la serata sono stati preparati nella cucina attrezzata del centro dove, ogni giorno si svolgono dimostrazioni di cucina , corsi ed eventi culinari con chef ospiti provenienti da tutti gli Stati Uniti. Durante la cena gli intervenuti si sono mostrati piacevolmente sorpresi e interessati ai vini presentati. La produzione vinicola della Sardegna, pur potendo vantare ottimi vini, non è ancora presente come meriterebbe sul mercato americano, le domande dei presenti sono state numerose tutti si sono detti assolutamente decisi ad acquistare i vini non appena disponibili.

Il presidente e fondatore dell’ Italian Culinary institute, Paolo Villoresi, ha particolarmente lodato l’iniziativa: "Per riuscire a conquistare questo mercato, ha dichiarato, ‘‘sono necessari una presenza costante e il ripetersi dì iniziative come queste della Cantina del Mandrolisai. Si rivela estremamente, utile un’azione di follow up condotta anche in Internet". Paolo Vìlloresi anche l’editore e il direttore di The Magazine of La Cucina Italiana che, dopo soli quattro anni, con più di 120 mila copie vendute a numero, si è imposta come rivista leader di cucina e cultura italiana in America. Dimostrando lungimiranza e intraprendenza la Cantina del Mandrolisai, con l’appoggio della professionalità e dell’esperienza di Angelo Concas, oltre a ricercare una sempre migliore qualità per i propri vini è impegnata nella penetrazione di altri mercati come quello nord americano il cui consuino di vino è in continua crescita. I vini hanno suscitato l’interesse di alcuni importatori, sia per la qualità che per l’immagine.

Sono particolarmente piaciute le etichette per la cura e la presenza etnica (esse infatti raffigurano particolari dei costumi sardi della zona del Mandrolisai) nonché l’originale stile conico della bottiglia. Ia Cantina ha intrapreso delle trattative che si spera possano dai vita a una prossima presenza dei vini sardi nei punti vendita americani. Questi vini, infatti, pur rappresentando un prodotto di qualità, sono accessibili economicamente anche da parte di un pubblico non ancora sofisticato e, con un’adeguata promozione, potranno imporsi certamente anche presso i consumatori più esigenti.

Alberto Dal Cerro