COMUNE DI ATZARA

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO 1999/2000

PREMESSA

 La L.R. 24.12.1998, n.37 , Piano Straordinario per il lavoro, incentiva con un sistema articolato di interventi finanziari per la creazione di nuova occupazione.

L’art. 19, "Iniziative locali per lo sviluppo e l’occupazione", coinvolge direttamente i Comuni chiamandoli a progettare interventi di sviluppo e occupazione di livello locale, esteso al territorio di uno o più comuni.

L’azione viene esplicata attraverso la copertura finanziaria assicurata dalla Amministrazione Regionale per la contrazione di mutui , da parte dei comuni, per iniziative finalizzate all sviluppo e alla occupazione.

Secondo gli indirizzi impartiti dall’Assessorato Regionale degli Enti Locali con circolare del 15.02.99, la programmazione dovrà:

    1. Valutare la partecipazione, in termini di crescita occupazionale aggiuntiva, alla realizzazione delle iniziative definite dal programma integrato, i cui strumenti localmente sono stati :

 I Programmi Integrati d’Area definiti con L.R. 14/96;

 Programma Leader II.

    1. Promuovere l’attività produttiva per la valorizzazione delle risorse locali, attraverso il loro censimento in termini di capacità e disponibilità imprenditoriali, culture e tradizioni produttive del territorio, di disponibilità di beni ambientali e culturali, qualificazioni professionali, strutture pubbliche e private, sbocchi di mercato, et. Conseguentemente dovrà stimolarsi l’avvio di nuove attività produttive e/o l’ampliamento di quelle esistenti. Le priorità dovranno indirizzarsi preferibilmente verso forme di occupazione stabile per la produzione di beni e servizi, potenziando la piccola e media impresa (PMI), le società cooperative e quelle miste.

Le predette azioni potranno sostenersi attraverso:

 La concessione di locali, strutture, terreni e attrezzature;

 La fornitura di servizio;

 La copertura di spese relative a ricerche di mercato, attività di formazione professionale, pubblicizzazione delle iniziative, forme di sostegno per la commercializzazione dei prodotti;

 Altri strumenti.

    1. Promuovere servizi funzionali allo sviluppo, individuando i bisogni collettivi in funzione della crescita sociale, culturale, ambientale, et.
    2. Individuare eventuali opere pubbliche da realizzarsi in relazione contiguità alla prevista programmazione integrata a cui il comune partecipa.

L’Assessorato Regionale EE.LL. con Decreto n. 1/AA.GG. dell’11.01.1999 ha provveduto, ai sensi dell’art.19 L.R. 37/98, alla ripartizione dei fondi per l’anno 1999, che per il comune di Atzara determinano un mutuo attivabile di £ 447.601.122.

Adempimenti e procedure

 Ai fini dell’assegnazione spettante a ciascuno dei Comuni , le Amministrazioni dovranno, in forma singola o associata, presentare la seguente documentazione:

    1. Delibera del Consiglio Comunale di approvazione del programma degli interventi che si intende finanziare con le somme assegnate e del piano economico-finanziario dei singoli interventi.
    2. Delibera di Giunta Municipale con la quale si determina di contrarre il mutuo.
    3. Scheda descrittiva degli interventi.
    4. Trasmissione agli Uffici di Assistenza e Consulenza dell’Assessorato EE.LL. competente per territorio, con nota di accompagnamento ed elencazione allegati.

In relazione agli adempimenti connessi con la contrazione dei mutui si è fatto riferimento alla normativa vigente:

 Art. 19, L.R. 24.12.1998 n.37;

 Art. 4 ,D.L. 02.03.1989, n.65 ( convertito con L.26.04.1989, n.155);

 Art. 46, D.lgs n.504/94;

 Artt.43 e 46, D.lgs 77/95.

Al fine di individuare l’istituto con cui contrarre il mutuo, si fa riferimento alla comunicazione del 21.04.99 dell’Assessorato Regionale EE.LL., con la quale si comunicava che a seguito di espletamento delle procedure di verifica avviata presso gli Istituti di credito operanti in Sardegna , risultava offrire le migliori condizioni il Banco di Sardegna , pari al tasso della Cassa DD.PP. ridotto dello 0.10%.La durata del mutuo è pari a 15 anni , con ammortamento in rate semestrali costanti al cui pagamento provvede direttamente l’Assessorato Regionale fino alla concorrenza della somma assegnata al Comune. La bozza di contratto di mutuo con il Banco di Sardegna è allegata nella citata circolare Assessoriale del 15.02.99.

Deve sottolinearsi che rimane salva la facoltà di ogni singolo comune di procedere a scelta autonoma dell’Istituto di Credito attraverso esperimenti di gara idonei a stabilire le condizioni più favorevoli nel rispetto della normativa vigente.

In relazione al precedente punto 4 è stato precisato che gli uffici preposti al ricevimento hanno 7 giorni di tempo per trasmettere la documentazione alla Direzione Generale dell’Assessorato che provvederà alla assegnazione delle somme entro 15 giorni 8 4° comma, art.19 L.R.37/98). Le procedure delineate non prevedono in alcuna delle fasi descritte l’intervento istruttorio o autorizzativo da parte dell’Amministrazione Regionale, facendo salva l’autonomia programmatoria del comune.

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

 L’Amministrazione Comunale, interpretando gli indirizzi forniti dalla legge regionale 37/98, ha inteso intervenire con le seguenti azioni:

    1. Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;
    2. Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;
    3. Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;
    4. Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

L’ammontare complessivo dei fondi disponibili, ripartiti secondo le modalità previste dall’art. 19 della L.R. 37/98, è stato calcolato in £ 447.601.122.

Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani

Secondo le previsioni di spesa per il funzionamento di un anno si prevede la somma di £ 208.000.000 , comprensiva di IVA, oltre a £ 5.000 , IVA compresa, per ciascun pasto erogato dal servizio mensa.

L’intervento finanziario a valere sui fondi della L.R.37/98 ammontano a £ 127.601.122. La copertura della spesa residua troverà idoneo stanziamento nell’ambito della ripartizione della L.R.25/93.

L’intervento, secondo le previsioni del bando allegato, dovrà essere gestito da cooperativa di servizi iscritta al registro di cui all’art. 42 della L.R. 25.01.88, n.4, come da D.P.G.R. , N. 200 de 20.12.1990.

Il personale che presterà servizio, a norma del DPGR 12/89, sarà il seguente:

 N.1 educatore con funzione di responsabile della struttura;

 N.2 assistente geriatrico;

 N.2 operatore sociosantario;

 N.1 cuoco.

Il servizio potrà, in modo continuativo, esplicarsi nelle annualità successive in relazione alla disponibilità delle medesime risorse finanziarie.

    1. Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale

L’intervento prevede il recupero di pratiche colturali parzialmente abbandonate nel settore della frutticoltura tradizionale.

L’Amministrazione Comunale ha rilevato un diffuso interesse dei proprietari e dei possessori di appezzamenti aventi vocazione agricola ad avviare attività nel settore. Localmente esiste esperienza e abilità legate alla tradizione che fanno ritenere ragionevole uno sviluppo della produzioni agricole, similmente a quanto avvenuto nella viticoltura.

Lo scopo è quello di incentivare interventi minimi, avente carattere dimostrativo, capace di stimolare la crescita del settore per effetto emulativo .

La consapevolezza di ritenere indispensabile per il successo della iniziativa introdurre nuovi metodi di coltivazione o migliorare le conoscenze delle pratiche colturali ha indotto a destinare una parte della somma alla riqualificazione professionale. Questa avrà luogo attraverso la partecipazione a corsi di formazione teorico-pratici e visite guidate presso aziende qualificate.

Sono previsti interventi, su superficie di circa ½ ettaro, per impianti di pere, mele, ciliegio, mandorlo e nocciolo, con importi variabili da £ 9.000.000 a £ 10.500.000 (vedi bando allegato).

La somma complessivamente prevista è di £ 100.000.000, così ripartita:

 

1

Nuovi impianti

£ 97.000.000

2

Formazione professionale

£ 15.000.000

3

Tutoraggio tecnico,

£ 12.000.000

 

TOTALE

£ 124.000.000

 

L’azione prevista al punto 3 sarà curata da tecnico diplomato ( perito agrario o agrotecnico) , che sorveglierà la buona realizzazione degli impianti autorizzati ed eseguirà il collaudo a lavori ultimati.

L’intervento prevede una partecipazione del comune di £ 20.000.000, disponibili con l’avanzo dell’Amministrazione ( ex cap. 35/82/96).

 

  1. Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti

 La misura prevista mira ad incentivare la creazione di nuova occupazione attraverso incentivi a favore delle imprese operanti entro il territorio comunale. Il contributo previsto per la prima annualità ammonta a £ 8.000.000 per singola nuova assunzione. L’incentivo, per assicurare un migliore successo dell’iniziativa, potrà consolidarsi per un intero triennio ove siano disponibili le medesime risorse finanziarie e l’Amministrazione Comunale ritenga di prevederlo nel prossimo Programma degli Interventi.

La procedure prevista nel bando ( vedi allegato) mira :

ad eliminare complicazioni burocratiche e facilitare l’ attribuzione secondo criteri semplici e trasparenti;

garantire il raggiungimento delle finalità previste;

rispettare i criteri di libera concorrenza stabiliti dalla Unione Europea.

L’intervento complessivamente prevede la spesa di £ 96.000.000 che consentirà l’attivazione di n.12 nuovi posti di lavoro.

Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

 In analogia ad alcune leggi che intervengono nel Mezzogiorno d’Italia ( D.L 1/10/96 n. 511, art.8 ; L. 19.07.93, n.236 art. 1-bis) o analoghe leggi regionali, si è ritenuto necessario intervenire a favore di nuovi incentivi per la creazione di nuove imprese. Ciò nasce dalla convinzione, e dalla conoscenza diretta, che il rifiuto a chiedere sovvenzioni similari è dovuto a r difficoltà di carattere procedurale e burocratico che hanno scoraggiato giovani disoccupati a proseguire nel perfezionamento della pratica.

La proposta dell’Amministrazione Comunale è stata improntata alla semplicità della richiesta e della documentazione da allegare, alla trasparenza della scelta dei beneficiari secondo criteri predeterminati, quindi verificabili in tutte le fasi. Ciò, si ritiene, dovrebbe indurre giovani disoccupati a proporre la creazione di nuove imprese, senza intrappolarsi in contorte procedure burocratiche.

Le somme complessivamente previste ammontano a £ 120.000.000, che potranno (vedi bando allegato) determinare la creazione di nuove quattro imprese con un contributo di £ 30.000.000 ciascuna.

SINTESI FINALE

L’intervento ha come obiettivo la creazione di nuova occupazione, appare raggiunto secondo le previsioni che di seguito si espongono:

PROGETTO

unità lavorative

Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani

6

Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale

8

Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti

12

Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese

4