Gli interventi e i servizi attivati nel corso del 1998 sono stati orientati al raggiungimento di obiettivi specifici quali la rimozione delle principali cause di disagio economico, sociale psicologico e relazionale e la promozione di una cultura di servizio sociale partecipato.

                Il processo di rinnovamento culturale sulla concezione di servizio sociale, anche alla luce dell’approvazione del piano triennale regionale, stimola percorsi di autocritica e di messa in discussione di modelli e prassi di servizio che, nel corso degli anni hanno preso piede, a volte, in maniera non opportunamente adeguata.

               Si fa sempre più pressante l’esigenza di rimodulare i servizi e gli interventi con l’obiettivo di innalzare il livello qualitativo degli stessi.

               Tenuto conto della premessa fatta, gli interventi e servizi proposti e attuati nel corso del 1998 hanno consentito, per buona parte, il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

               Si descrivono pertanto, gli interventi e i servizi attuati durante l’anno:

Servizio di assistenza Domiciliare:

                   Il Servizio, affidato ad una cooperativa sociale, è stato garantito con continuità per tutto l’arco dell’anno. L’organizzazione flessibile degli orari e delle modalità di intervento ha consentito il soddisfacimento delle diverse esigenze dei soggetti fruitori del servizio. Le prestazioni erogate principalmente dalle due operatrici addette, nell’arco di sei giorni settimanali, sono le seguenti: cura e igiene della persona; disbrigo faccende domestiche; preparazione e somministrazione pasti; accompagnamento presso i servizi territoriali; acquisto generi di consumo; sostegno morale; disbrigo pratiche. L’utenza complessiva durante l’arco dell’anno è stata di n°  20 soggetti, particolare attenzione è stata prestata nei confronti di n° 3 soggetti portatori di handicap (disturbi psichiatrici). Il giudizio sul servizio reso è complessivamente positivo, le azioni impostate conducono sicuramente al miglioramento del servizio. Gli utenti hanno partecipato al costo del servizio in base alla tabella allegata al programma socio-assistenziale per l’anno 1998. La copertura economica al costo del servizio è stata assicurata fino al mese di Aprile con risorse residue derivanti dagli esercizi di anni precedenti, mentre le risorse previste per l’esercizio 1998 saranno sufficienti per la copertura delle spese fino al mese di Marzo 1999.

Servizio di Animazione Socioculturale:

Con l’attivazione del centro di aggregazione sociale, a partire dal mese di Giugno 1997 si è potuto contare di un servizio di animazione e gestione delle attività socioculturali. Il servizio è stato curato da una cooperativa con personale in possesso del titolo di animatore socioculturale ed è stato assicurato per sei giorni settimanali con accessi giornalieri di tre ore. La frequenza del centro è stata entusiasmante, sia per la numerosità dei soggetti coinvolti che per la presenza delle diverse fasce d’età e delle diverse categorie sociali.

Il ruolo assunto dall’animatore operante presso la struttura risponde pienamente agli obiettivi prefissati, si è infatti attivato un processo attraverso il quale è possibile cogliere più da vicino le esigenze delle diverse componenti il contesto sociale e quindi progettare i meccanismi che consentano di modulare risposte, organizzare attività, promuovere azioni anche integrate, con il coinvolgimento di altre istituzioni e operatori, al fine appunto di creare un contesto positivo e favorevole allo scambio culturale e alla promozione della relazionalità.

Interventi socio-ricreativi:

Durante il corso dell’anno sono state organizzate diverse attività socioculturali che hanno visto coinvolte le diverse fasce sociali. Particolare importanza ha rivestito il campo di lavoro, organizzato in collaborazione con lo S.C.I (Servizio Civile internazionale), tenutosi nel periodo compreso tra il 25 Luglio e il 08 Agosto 1998, i volontari 14, provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, hanno promosso interventi di animazione e socializzazione rivolti principalmente ai minori coinvolgendo un gran numero di persone tra le quali i minori provenienti dalla bielorussia ospiti presso diverse famiglie di Atzara, l’esperienza pur con qualche difficoltà organizzativa dovuta a problemi di comunicazione  può essere considerata complessivamente soddisfacente.

Sempre durante il periodo estivo sono state organizzate due escursioni con il trenino verde, con la partecipazione di circa 150 persone  anche questo intervento ha visto coinvolti i minori bielorussi, nonché volontari e altri minori residenti nel comune.

La costante attività del centro di aggregazione sociale, ha favorito l’organizzazione di diverse attività estemporanee, che hanno consentito l’allestimento, in diversi periodi dell’anno, di mostre e rappresentazioni sui lavori svolti all’interno del Centro,  sugli attrezzi da lavoro delle principali attività tradizionali et.

In collaborazione con  gli insegnati di alcune classi delle scuole elementari e medie sono stati organizzati due laboratori teatrali che si sono conclusi con due rappresentazioni finali, queste ultime attività hanno potuto trovare attuazione con risorse residue derivanti da esercizi precedenti.

Servizio Informagiovani:

Il servizio informagiovani attivato nel Giugno 1997 è stato attivo fino a al mese di Giugno 1998. La frequenza dello sportello e la varietà di richieste presentate dall’utenza fanno ritenere lo stesso di importanza fondamentale per lo sviluppo di una buona rete di promozione delle politiche del lavoro e dell’istruzione.

Il servizio avrebbe dovuto trovare continuazione con l’attivazione del progetto obiettivo  informagiovani territoriale che vede coinvolti i comuni di Atzara, Desulo, Meana Sardo e Tonara, ma a causa di problemi organizzativi si è dovuta rimandare l’attivazione che avrà  luogo nei primi mesi del 1999.

Soggiorno Anziani:

Come previsto nel programma, 40 anziani hanno partecipato al soggiorno estivo tenutosi in Toscana e Veneto durante il mese di Settembre. Il soggiorno, della durata di giorni 10, continua a porsi come momento importante per i partecipanti, i quali vivono l’esperienza come un’unica possibilità di interrompere i ritmi monotoni della vita quotidiana. 

 

Soggiorno Minori:

Il soggiorno minori ha visto coinvolti n° 10  partecipanti che per 15 giorni hanno potuto soggiornare presso una struttura balneare a  Castelsardo. Tale intervento si configura come estremamente positivo sia per ragioni climatiche che, soprattutto, per la possibilità di crescita e di responsabilizzazione dei soggetti coinvolti.      

Interventi nel settore dell’Assistenza Economica:

Gli interventi di assistenza economica sono stati rivolti a soggetti e nuclei familiari (n° 4) multiproblematici, dove oltre alle precarie condizioni economiche si prefiguravano altre componenti aggravanti quali, alcolismo, malattia, disadattamento.

Coordinamento Servizi Socio-Assistenziali :

Il coordinamento dei servizi, affidato a una Sociologa, ha garantito tutte le prestazioni previste, nonché la partecipazione per l’attivazione dei progetti obiettivo intercomunali uno per la tutela della salute mentale, che ha coinvolto l’operatore, sia per le prestazioni professionali che per il tempo investito, in maniera considerevole. L’operatore ha inoltre,  assicurato fino al mese di Giugno 1998,  il funzionamento dello sportello informagiovani comunale.

RENDICONTO ECONOMICO ANNO 1998
Servizio di animazione Centro di Aggregazione Sociale

£. 15.713.280

Soggiorno Estivo Anziani

£. 29.304.000

Soggiorno Estivo Minori

£.   6.570.000

N° 2 Escursioni in Trenino Verde

£.   2.625.000

Escursione di 2 giorni in Sardegna per anziani

£.   7.040.000

Campo di Lavoro Associazione S.C.I

£.   2.866.482

Servizio Informagiovani

£.   3.150.000

Concorso Fotografico

£.   1.500.000

Mostra del Pane

£.   1.300.000

Laboratorio Teatrale Scuole Medie

£.   6.000.000

Laboratorio Teatrale Scuole Elementari

£.   2.500.000

Spettacolo di Burattini e Marionette

£.      889.000

Corso per genitori sulle problematiche educative

£.   1.986.000

Partecipazione a convegno sulla programmazione

£.      300.000

Pagamento canone TV Centro Sociale anni 1998/1999

£.      482.245

Acquisto materiale ludico Centro di Aggregazione Sociale

£.      949.000

Acquisto detersivi Centro di Aggregazione Sociale

£.      499.750

Interventi di Assistenza Economica

£.   5.422.000

  TOTALE

£. 89.096.757

SPESE PER PERSONALE CONVENZIONATO.

Deliberazione G. M. Convenzione con la Cooperativa di servizi "Barbagia Mandrolisai" per espletamento servizio assistenza domiciliare, n°2 addette 36 ore settimanali, periodo Gennaio - Dicembre . Spesa sostenuta al 31.12.1998 lire 55.446.961.

Deliberazione Convenzione con operatore sociale, ai sensi dell'art.55 della L.R. N°4/88, per coordinamento servizi socio-assistenziali. Spesa sostenuta 36.853.960.

TOTALE SPESE SOSTENUTE NELL'ANNO 1998   LIRE 181.397.678

Risultano impegnate e non spese le risorse già programmate nel piano per l’anno 1998, come quelle per il servizio di assistenza domiciliare, l’acquisto di arredi per il centro di aggregazione sociale, le somme accantonate per l’attuazione dei progetti obiettivo.

PROGRAMMA COMUNALE D’INTERVENTO PER IL TRIENNNIO  1999 - 2001

Nel processo di attuazione degli interventi in materia socio-assistenziale l’Amministrazione Comunale di Atzara ha, nel corso degli anni, impostato azioni volte alla prevenzione e rimozione delle principali cause di disagio, promovendo interventi e attivando servizi rivolti alle diverse categorie di soggetti/utenti  portatori di bisogni ed esigenze diversificate. Pertanto le azioni programmatiche per il triennio 1999 - 2001 saranno volte, da un lato, a rafforzare i servizi attivati per garantire la continuità degli stessi, dall’altro a innovare le modalità e le tipologie di intervento nel perseguimento di un obiettivo “principe”  generale che,  volto al coinvolgimento delle  diverse componenti della Comunità e alla collaborazione con gli altri enti e istituzioni operanti nel territorio, conduca alla creazione di un sistema integrato di servizi e di interventi razionalmente articolati.

Le attività che si proporranno saranno indirizzate, prevalentemente, ai minori con riferimento alla famiglia e alla scuola, ai giovani in rapporto alle loro esigenze di crescita, educazione, occupazione del tempo libero, agli anziani per la valorizzazione delle potenzialità e la tutela della loro condizione.

Gli obiettivi che l’istituzione, di concerto con le associazioni di volontariato resesi disponibili, gli enti pubblici con i quali sono stati attivati rapporti di collaborazione e il privato sociale, intende perseguire con il presente programma sono i seguenti:

1.    - La prevenzione e rimozione delle cause di tipo economico, psicologico, sociale e culturale che creano disagio   

    e isolamento;

2.    - Il sostegno di tutte le iniziative volte a una maggiore integrazione e/o inserimento nel contesto sociale dei  soggetti in difficoltà (minori, anziani, handicappati, sofferenti mentali);

3.    - L'attuazione di interventi rivolti alla famiglia, all'inserimento e reinserimento nel proprio ambiente familiare e  sociale;

4.    - L'integrazione e l'unitarietà dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari, educativi, culturali e scolastici,

   con le associazioni di volontariato e sportive, in modo da garantire un completa azione sul territorio;

5.- Lo sviluppo di centri di incontro, di aggregazione sociale e culturale, nei quali possano trovare soddisfazione le  varie esigenze dei minori e adolescenti a rischio e, dove essi possano esprimere le loro personalità, nelle varie  forme associative, corrispondenti alle loro attitudini.

Nello specifico, durante il triennio , troveranno attuazione i due progetti obiettivo intercomunali relativi al Servizio Informagiovani Territoriale e alla Tutela della Salute Mentale, quest’ultimo già operativo dal mese di Dicembre 1998 verrà riproposto, durante il corrente anno, per il biennio200 –2201, è stato attivato il servizio di animazione ludica (Progetto Obiettivo Comunale annualità 1997), saranno confermati i servizi di Assistenza Domiciliare e di gestione del Centro di Aggregazione Sociale nonché tutti gli interventi relativi all’assistenza economica e al disbrigo delle pratiche per le provvidenze dei vari settori. A livello territoriali, per i comuni ricadenti nel Distretto Sanitari di Sorgono, si stà procedendo alla predisposizione di un progetto per la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia  e dell’adolescenza ai sensi della Legge n° 285/97.

Gli obiettivi generali che l’amministrazione persegue, come sopra esposto, rimangono invariati a quelli che hanno orientato le azioni negli anni precedenti. Azioni particolari e specifiche possono essere impostate per il raggiungimento di obiettivi a medio e breve termine le stesse verranno descritte nella stesura del presente programma, all’interno della descrizione degli interventi e servizi previsti.

Il triennio sarà  caratterizzato principalmente e a livello comunale dall’Attivazione della Comunità Alloggio per Anziani, per la quale sanno indirizzate numerose risorse sia economiche che umane.

POPOLAZIONE RESIDENTE ALLA DATA DEL   01.01.1999

                        

            Età               

Maschi

Femmine

Totale

Meno di 5 anni

27

9

36

5 -  9

33

35

68

10  - 14

46

35

81

15  - 19

34

42

76

20  - 24

40

42

82

25  - 29

49

43

92

30  - 34

48

46

94

35  - 39

63

44

107

40  - 44

52

41

93

45  - 49

51

29

80

50  - 54

44

38

82

55  - 59

35

38

73

60  - 64

39

40

79

65  - 69

39

38

77

70  - 74

28

49

77

75  - 79

28

42

70

80  - 84

17

18

35

85  - 89

 15

17

32

90  e  +

 5

 9

14

Nuclei Familiari   N. 506   

693

659

 Residenti 1348

ALTRI DATI SULLA POPOLAZIONE

Popolazione attiva    N° 655  Soggetti iscritti nelle liste di collocamento  N° 300

RISORSE PRESENTI NEL TERRITORIO

SERVIZI CONSOLIDATI:

a)   Coordinamento Servizi Socio-Assistenziali;

b)  Servizio di assistenza Domiciliare alle persone anziane e/o non autosufficienti;

c)   Soggiorni climatici per anziani, minori e adolescenti;

d)  Servizio di Aggregazione e animazione sociale;

e)   Servizio informagiovani – Attivazione progetto obiettivo intercomunale

f)    Interventi di sostegno economico e/o psicologico a nuclei familiari e/o soggetti in difficoltà;

g)    Interventi di sostegno e integrazione ai soggetti con problematiche psichiatriche di cui alle L.L.R.R. n° 15/92 e N° 20/97. – Attivazione progetto obiettivo intercomunale annualità 1998 -

SERVIZI DELL'ISTRUZIONE:

Scuola Materna    n.32  Alunni   - Scuola Elementare   n. 72 Alunni Scuola Media Inferiore   n.55  Alunni   - Medie Superiori/Studenti pend.            n. 72  Alunni

SERVIZI SANITARI:

 Servizio medico di base ; Centro di riabilitazione AIAS (Aritzo) - Centro di Igiene Mentale, Consultorio familiare, Ospedale , Gruppo famiglia della A.U.S.L. n° 3 Distretto di Sorgono..

SERVIZI CULTURALI:

Biblioteca Comunale: dispone di un patrimonio di  libri, di un videoproiettore con schermo gigante per la visione di docu­mentari e/o film a scopo educativo, impianto stereo per ascolto musica;

Associazione donatori sangue AVIS; - Associazione volontari per la ricerca sul cancro;

Associazione turistica Pro-loco; - Associazione volontari protezione civile; - Associazione volontari soccorso Atzara.

SERVIZI SPORTIVI:

Palestra comunale, Campo di calcio, Campo di tennis.

STRUTTURE:

Centro di aggregazione sociale, Salone parrocchiale.

PERSONALE IN SISTEMA DI CONVENZIONE         

N° 1 Sociologa, coordinatrice dei servizi socio-assistenziali, ai sensi dell'art.55 della L.R. N°4/88, 36 ore settimanali.

Convenzione con una Cooperativa di servizi per l'espletamento del servizio di assistenza domiciliare alle persone anziane e/o non autosufficienti, art.42 L.R. N°4/88, n.2 addette.

Convenzione con un operatrice (animatore socioculturale) per la gestione del servizio di animazione ludica – Progetto Obiettivo annualità 1997 -;

Convenzione con un operatrice per la gestione delle attività del Centro di Aggregazione Sociale;

N° 3 Operatori servizio educativo e coordinamento progetto obiettivo intercomunale “Tutela della salute mentale” 

        convenzione annuale -;

N° 1 Operatore di sportello per la gestione del servizio intercomunale informagiovani – convenzione annuale - ;

Il servizio sociale comunale collabora: con la scuola relativamente agli interventi educativi e socio-ricreativi rivolti a mino­ri e adolescenti,  con l’Amministrazione Provinciale, il Consultorio familiare, con la AUSL n° 3 di Nuoro distretto di Sorgono (servizio CIM) in relazione agli interventi da attuarsi nei confronti di soggetti con problematiche di natura psichiatrica, con i comuni consociati per l’attuazione dei progetti obiettivo intercomunali per la tutela della salute mentale e per la gestione del servizio informagiovani territoriale, con soggetti e associazioni di volontariato disposte a prestare la loro opera per il miglioramento della vita sociale e culturale della comunità.

RISORSE FINANZIARIE

L.R. N°4/88 – Fondo L.R. 25/93 – TRIENNIO 1999 –2001       £.   409.111.620.

Residui esercizi precedenti                                                  £.  104.448.338.

Fondi bilancio comunale                                                      £.    30.600.000.

L.R. n° 27/83 –                                                                   £.    25.534.800.

L.R. n° 11/85 -                                                                     £.   28.944.000.

LL.RR. n° 15/92 e n° 20/97*                                                £.    84.120.762.

Contribuzione Utenza                                                             £.  105.000.000.

TOTALE  RISORSE   - TRIENNIO 1999 – 2001 -              £.  787.595.520.

* La somma relativa ai benefici previsti per i soggetti riconosciuti ai sensi delle LL.RR. n° 15/92 e n° 20/97 è stata calcolata tenendo a riferimento le spese previste per l’anno 1998 – Sono state decurtate le spese previste per i soggetti già inseriti nel progetto obiettivo intercomunale “ Tutela della salute mentale”.  


 

ESIGENZE PRESENTI NEL TERRITORIO, TIPOLOGIA DELL'UTENZA     

 Nucleo orfanile ex Enaoli                                                                                                                                    1      

 Minori che necessitano di assistenza educativa                                                                                                 4

 Emigrati  di  ritorno L.R. 7/91                                                                                2

 Soggetti con problematiche psichiatriche di cui alle LL.RR. n° 15/92 e n° 20/97                                        N° 13

 Soggetti con problematiche psicologiche/relazionali  a rischio di emarginazione                                        N° 15

 Soggetti ospiti di gruppi  Famiglia CIM                                                                                                            2

 Soggetti e nuclei familiari in difficoltà                                                                                                             N° 12

 Anziani soli con problemi di carattere psico-fisico                                                                                        N° 25                

 Anziani che fruiscono del servizio di assistenza domiciliare                                                                         N° 18

 Anziani che necessitano di interventi socio-assistenziali (riabilitazione, cure infermieristiche)                  N° 30      

 

INTERVENTI ORDINARI

COORDINAMENTO E GESTIONE INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI

SEGRETARIATO SOCIALE:

Costituisce il primo momento di filtro della domanda posta dal cittadino al servizio sociale, fornisce informazioni sulla reale situazione locale e generale in fatto di risorse e sul modo con cui accedervi, indirizza le richieste ai servizi o enti compe­tenti;

1.    - Sostegno psico-sociale;

2.    - Coordinamento dei servizi socio-assistenziali esistenti;

3.    - Programmazione e progettazione;

4.    - Colloquio professionale con l'utenza portatrice di problematiche varie;

5.    - Funzioni di collaborazione e collegamento con gli altri servizi istituzionali territoriali;

6.    – Collaborazione con i comuni associati per la gestione dei progetti obiettivo intercomunali.

INTERVENTI RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE ANZIANA

Popolazione anziana (60 anni in poi)   N°171  M.  F. 213   Totale n° 384 - In termini percentuali 28,48%.

 

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

UTENZA SERVITA

Nr. 20 anziani di cui 8 vivono da soli, 5 con il coniuge, 1 con altri familiari, nr. 1 soggetti adulto presenta gravi problemi di handicap fisico e psichiatrico.

L'utenza presenta problematiche di natura sanitaria, psichica, di abbandono sociale, di precarietà ambientale.

Il servizio in questione sarà differenziato in relazione alla peculiarità delle esigenze di ciascun utente.

Gli obiettivi principali che dovranno essere raggiunti attraverso il servizio di assistenza domiciliare sono i seguenti:

·      - Valorizzazione delle risorse e potenzialità dell'utenza;

·      - Mantenimento dell'anziano all'interno della propria comunità promuovendo azioni per favorire la socializzazione dello stesso;

·      - Razionalizzazione e capillarizzazione del servizio, nonchè potenziamento dello stesso;

·      - Integrazione con i servizi socio-assistenziali presenti nel  territorio.

MODALITA' DI ACCESSO AL SERVIZIO

Potranno usufruire del servizio di assistenza domiciliare tutti i cittadini residenti in Atzara che abbiano compiuto il 60° anno di età e/o i soggetti che versano in condizioni di non autosufficienza dovuta a cause di ordine economico, sanitario, psicologi­co/relazionale e/o abitativo. La richiesta di servizio deve essere rivolta all'ufficio dei servizi sociali del comune dove sono disponibili dei moduli prestampati, il servizio può essere erogato anche dietro richiesta di parenti e/o affini, medico curante o per decisione del responsabile dei servizi sociali. Il numero delle prestazioni verrà determinato tenendo conto del grado di autosufficienza dell'utente e delle condizioni dello spazio abitativo. Il responsabile del servizio effettuerà controlli periodi­ci a domicilio al fine di verificare le esigenze degli utenti ed eventualmente modificare e/o integrare l'intervento con altri servizi territorialmente presenti.

TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI

Cura e pulizia dell'abitazione, Igiene della persona ,Preparazione pasti, Lavaggio e riordino biancheria, Accompagnamento utente presso i servizi territoriali, Disbrigo commissioni.

Coloro che non saranno fruitori del servizio residenziale in seno alla Comunità Alloggio, di prossima attivazione, potranno comunque fare richiesta degli altri servizi che  faranno capo alla struttura quali, servizio di lavanderia, somministrazione pasti, servizi socio-ricreativi.

Le prestazioni vengono erogate quotidianamente nei confronti dei soggetti il cui grado di autosufficienza è basso, specificatamente in tre casi, per i restanti utenti gli accessi hanno generalmente cadenza bisettimanale, ogni accesso ha la durata di 2 ore.

PARTECIPAZIONE ECONOMICA AL COSTO DEL SERVIZIO

Le quote di partecipazione economica sono determinate in base al reddito dell'utente e al numero delle prestazioni realmente ef­fettuate. Viene rispettato l'art.5 del DPGR N°145/90. Sulla base delle indicazioni fornite attraverso la Circolare regionale n°12397/II/7S del 22.11.1993, l'Amministrazione ha individuato in quale percentuale devono contribuire i soggetti con reddito superiore a quello indicato nella tabella di cui al D.P.G.R. N°145/90.

La tabella con le nuove fasce di reddito e le relative percentuali di contribuzione, opportunamente inserita nel Regolamento Co­munale per i servizi di Assistenza Sociale, viene allegata al presente piano.

PERSONALE PREPOSTO                         

Art.42 L.R. 4/88 convenzione con una  Cooperativa di servizi,  n. 2 addette assistenti geriatriche, 72 ore settimanali.

SPESA PREVISTA PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Considerato che le risorse derivanti dagli anni precedenti sono sufficienti per la copertura delle spese derivanti dal servizio fino a tutto il mese di marzo 1999 è necessario prevedere la copertura finanziaria per fino al tutto il mese di Dicembre 2001.

Spesa Prevista                                                         Lire  198.000.000

Entrate

Ras (LR. 25/93 triennio 1999 – 2001)                     Lire   158.000.000

Contribuzione Utenza                                               Lire     40.000.000   

SERVIZI  PER IL TEMPO LIBERO – SOGGIORNI CLIMATICI

Vista la rilevanza attribuita, da parte degli anziani, al soggiorno estivo onde garantire una continuità a un servizio che offre all’utenza la possibilità di scambio culturale, artistico altamente socializzante, si intende organizzare, per l’anno in corso, un soggiorno estivo per n°40 anziani che abbiano compiuto il 60° anno di età. Il soggiorno avrà la durata massima di gg. 10 compreso il viaggio e verrà svolto in una località con adeguate strutture ricettive. In alternativa al soggiorno, qualora si venissero a creare le condizione, è intento dell’amministrazione comunale promuovere degli scambi culturali sotto forma di gemellaggio con gruppi di anziani residenti in altre regioni dell’Italia. Considerato inoltre che le risorse a disposizione dell’Amministrazione saranno indirizzate a soddisfare bisogni fondamentali, la spesa per tale intervento, a differenza degli anni scorsi verrà ridotta. Si ipotizza infatti l’erogazione di un contributo unico nella misura del 50% del costo del servizio, il restante 50% verrà ripartito in parti uguali tra i soggetti partecipanti. Tale scelta deriva dalla constatazione che i soggetti partecipanti a tale servizio hanno quasi tutti la stessa collocazione sociale, pertanto si ritiene ingiustificabile una disparità di trattamento nella partecipazione al costo del servizio. Eventuali eccezione saranno fatte, con adeguate motivazioni, per soggetti in situazione di disagio socioeconomico.

Spesa Prevista                                                                  Lire   30.000.000.

Entrate

(RAS L.R. 25/93 finanziamento anno 1999)                     Lire   15.000.000.

Contribuzione Utenza                                                        Lire   15.000.000.

Tale intervento non sarà previsto per gli anni 2000 e 2001, l’amministrazione potrà eventualmente farsi carico dell’organizzazione del soggiorno per gli anziani o anche adulti che volessero prenderne, con costi a totale carico dei partecipanti.               

ATTIVAZIONE COMUNITA’ ALLOGGIO

Come esposto in premessa, gli obiettivi generali che l’Amministrazione persegue, rimangono invariati rispetto a quelli che hanno orientato le azioni programmatiche negli anni precedenti. Particolari energie continueranno ad essere impiegate per l’attivazione della Comunità Alloggio per anziani. Obiettivo principale per il triennio 1999- 2001 è infatti quello di rendere funzionale, è quindi attivare, la Comunità Alloggio di cui trattasi.                                     

La struttura potrà ospitare inizialmente n° 8 utenti in regime residenziale e, a seconda delle esigenze dell’utenza, garantire pasti a domicilio e servizi quali lavanderia e stireria anche a coloro che fruiscono del servizio di assistenza domiciliare, in ogni caso a soggetti che, in determinate condizioni, ne faranno richiesta. La Comunità Alloggio dovrà caratterizzarsi principalmente come struttura aperta all’esterno pertanto, verranno favoriti e ricercati tutti i  meccanismi che attivino processi di interscambio tra interno ed esterno, garantendo la partecipazione dei cittadini anziani alle attività di animazione socioculturale organizzate in seno alla struttura.

PERSONALE PREVISTO:

N° 1 Direttore della Struttura (Laureato);N° 1 Educatore – Animatore socio culturale (Diplomato) con compiti anche di segreteria e disbrigo pratiche;N° 2 assistenti geriatriche;N° 2 Operatori socio-sanitari;N° 1 Cuoco.Il servizio di gestione della struttura verrà affidato tramite appalto concorso, al quale potranno partecipare cooperative in possesso dei requisiti richiesti nel bando e in regola con l’iscrizione all’Albo Regionale di cui alla L.R. n° 4/88. La Cooperativa dovrà occuparsi della gestione di tutti i servizi inerenti il funzionamento della struttura compreso l’approvvigionamento delle derrate alimentari e dei beni necessari per il funzionamento della mensa, nonché il pagamento delle spese correnti acqua, corrente elettrica, gasolio per riscaldamento, allaccio telefonico e relative spese, gas per il funzionamento della cucina, acquisto saponi e detergenti per l’igiene degli ospiti, le spese per accompagnamento degli ospiti presso strutture sanitarie etc. Tutte le spese inerenti la manutenzione ordinaria della struttura, degli arredi e degli impianti. A coadiuvare il personale della cooperativa nella gestione della Comunità, saranno destinati diversi operatori, inseriti in un progetto di lavori di pubblica utilità, che avranno il ruolo di supportare diverse attività nel settore socio-assistenziale tra cui anche la gestione della comunità.

SPESA PREVISTA PER L’ANNO I PRIMI SEI MESI DI FUNZIONAMENTO    LIRE   147.000.000

  ENTRATE:

1. Ente – Risorse residue derivanti da esercizi precedenti -           LIRE   104.000.000

  2. Utenza – Quote di partecipazione  determinate sulla base dei criteri stabiliti   LIRE    43.000.000*    con apposito regolamento -

  ·      Tale somma, essendo il primo anno di esercizio, rimane del tutto ipotetica , non risulta inoltre presente nel

      quadro delle risorse finanziarie in quanto non disponibile.

Considerato che entro l’arco di un anno la struttura dovrà essere ultimata e quindi potrà ospitare in regime residenziale complessivi n° 16 utenti, la presente parte di questo programma verrà opportunamente variata relativamente alla struttura organizzativa, gestionale ed economica della comunità alloggio di cui trattasi. Tutte le modifiche saranno oggetto di approvazione da parte del C.C. comunale e verranno comunicate all’Assessorato regionale competente.   

  SETTORE MINORI - ADOLESCENTI

Popolazione minorile n. 246  M. n. 133  F. n. 113 - In termini percentuali 18,2%

    SOGGIORNO CLIMATICO MINORI - ADOLESCENTI

In relazione agli interventi rivolti ai  minori e agli adolescenti, verificata la disponibilità a prendervi parte, l’amministrazione intende organizzare un soggiorno climatico estivo per soggetti in età compresa fra i 6 e i 12 anni e, differenziando il tipo di soggiorno, per soggetti di età compresa tra i 13 e i 18 anni.

Qualora durante il corso dell’anno si verificasse l’esigenza di promuovere in alternativa al soggiorno climatico, interventi quali  viaggi di istruzione, scambi culturali con gruppi di altre località regionali o nazionali o comunque altri interventi che abbiano come principale funzione quella della socializzazione l’amministrazione si attiverà per organizzare gli interventi in alternativa al soggiorno.

L'intervento avrà comunque la durata minima di 7 giorni e massima di 15 giorni e vedrà coinvolti 25/30 minori.

SPESA PREVISTA        LIRE 20.000.000      

ENTRATE:

RAS (Ass.to Igiene e Sanità L.R. 25/93 anno 1999)             LIRE   12.000.000

CONTRIBUZIONE UTENZA         LIRE    8.000.000   

La partecipazione al costo del servizio da parte degli utenti verrà determinata tenendo conto della tabella di contribuzione al­legata al presente, che verrà opportunamente adeguata in base alle variazioni annuali degli indici ISTAT e a seguito del decreto dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’assistenza Sociale.

Per gli anni 2000 – 2001 le spese per gli interventi di soggiorno climatico per minori e adolescenti o per interventi alternativi ai soggiorni si ipotizzano pari a lire 40.000.000. Pertanto la spesa per l’erogazione del servizio nel corso del triennio 1999 –2001 sarà pari a lire 60.000.000.  di cui lire 36.000.000 a carico dell’ente e lire 24.000.000 a carico dell’utenza.

ATTIVITÀ’  DI COLLABORAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Con riferimento ai minori ed adolescenti e in collaborazione con il personale della scuole elementari, medie e superiori  e le famiglie verranno organizzati nell’arco del triennio corsi e laboratori specifici che coinvolgano gli alunni  e, soprattutto, coloro che vivono situazione di allontanamento dalle istituzioni scolastiche, in attività, diverse da quelle didattiche, che favoriscano lo sviluppo di capacità creative e manuali e valorizzino le risorse locali culturali, umane e strumentali. La scelta dei laboratori e/o delle attività scaturirà da un’attenta analisi delle condizioni socio-relazionali e ambientali dei soggetti che dovranno essere coinvolti privilegiando  le attività che favoriscano maggiormente l’integrazione e la socializzazione. Potranno essere organizzati in quest’ambito laboratori per il recupero della memoria storica, laboratori teatrali, fotografici, si lavorazione artigianale et.

La spesa prevista per questi interventi durante il triennio è pari a lire 34.883.958

INTERVENTI SOCIO-CULTURALI

Considerato che le risorse derivanti dall’esercizio 1998 sono sufficienti a garantire la copertura delle spese per la gestione del servizio di animazione del centro di aggregazione sociale fino al mese di Giugno 1999, è necessario prevedere le risorse che consentano il funzionamento del Centro di Aggregazione Sociale per il periodo compreso tra il 01.07.1999 e il 31.12.2001 che si sostanziano nella spesa per il convenzionamento dell’operatore, l’acquisto di materiali di consumo e le spese correnti. 

Considerato, come detto in premessa, che gli interventi in ambito socioculturale verranno attuati in collaborazione con le associazioni di volontariato e con il coinvolgimento delle istituzioni  operanti nel territorio, che durante il corso del triennio le stesse (Associazioni di Volontariato) si assumeranno l’incarico di organizzare e gestire diversi interventi nel settore socioculturale. Atteso che, a titolo di rimborso spese e a seguito di presentazione di regolare rendiconto,  le associazioni che si attiveranno nel settore socioculturale riceveranno un contributo, è necessario prevedere  una spesa per contributi ad associazioni di volontariato.

L’amministrazione inoltre, in accordo con altre amministrazioni locali, intende aderire a un progetto per la attivazione di una scuola civica di musica che troverà il sostegno  economico da parte dell’amministrazione regionale e, organizzare durante il corso dell’anno alcune manifestazioni che valorizzino il patrimonio storico e culturale locale.

Sarà cura dell’Amministrazione soddisfare la richiesta di un gruppo di giovani, che stanno costituendo un associazione culturale, tesa ad ottenere un locale da utilizzare come luogo di incontro e spazio per la realizzazione di attività socioculturali.  

SPESA PREVISTA:

Convenzione con animatore socioculturale                                £. 41.472.000.

Contributi ad Associazioni di Volontariato                              £   10.000.000.

Attivazione Scuola Civica di Musica                                         £.  2.100.000.

Interventi Socioculturali                                                            £.  10.000.000.

Acquisto materiali di consumo                                                 £.     6.000.000.

Totale Uscite                                                                          £   .  69.572.000.

ENTRATE:

RAS (L.R. 25/93 Finanziamento triennio 1999 – 2001)          £.   59.123.662.

Residui Esercizi anni precedenti                                               £        448.338.  

SETTORE SOFFERENTI MENTALI-MINORATI PSICHICI (L.R. n. 15 del  27.08.1992)

Già attivato alla fine dell’anno 1998, troverà attuazione durante il 1999 il progetto obiettivo intercomunale per la tutela della salute mentale che vede coinvolti diversi soggetti, già beneficiari delle LL.RR. n° 15/92 e n° 20/97, in attività di utilità collettiva, in attività socializzanti quali laboratori di fotografia, teatrali e/o di restauro mobili o, fruitori del servizio di assistenza domiciliare. Tali interventi, in coerenza con le norme su richiamate, sostituiscono l’intervento di natura economica di adeguamento delle risorse economiche al minimo vitale stabilito dalla norma.

In accordo con le amministrazioni associate e a verifica dell’andamento del progetto, l’Amministrazione Comunale di Atzara stà predisponendo gli atti per  la prosecuzione del progetto e l’approvazione di eventuali ed opportune variazioni dello stesso, in maniera tale da garantire il servizio anche per gli anni 2000 e 2001.

Per i soggetti non coinvolti nel progetto continueranno ad essere erogate le provvidenze dovute che, per l’anno 1998 dovranno essere pari a lire 34.438.090. Considerato che alcuni soggetti beneficiari sono stati inseriti nel progetto intercomunale per la tutela della salute mentale le spese previste per il triennio 1999 – 2001 risultano pari a lire 84.120.762.

  PROGETTO OBIETTIVO INFORMAGIOVANI  TERRITORIALE

Il servizio di informagiovani territoriale, promosso dall’associazione di quattro comuni, purtroppo per evidenti difficoltà organizzative non ha potuto ancora trovare attivazione.  . Le difficoltà incontrate per l’attivazione del progetto sono state determinate, in primo luogo, dalla inesperienza nel settore della collaborazione interistituzionale e dalla cultura, ancora troppo campanilistica, che caratterizza i comportamenti delle amministrazioni associate. Queste due componenti hanno determinato lunghi momenti di stasi e numerosi rallentamenti nella fase di predisposizione e organizzazione del servizio che pertanto, potrà essere attivato solo a partire dalla metà del mese di Luglio del corrente anno. Considerato che il progetto era stato proposto per la durata di un biennio il servizio dovrebbe essere garantito fino al mese di Luglio dell’anno 2001.

  INTERVENTI NEL SETTORE DELL'ASSISTENZA ECONOMICA

Gli interventi di natura economica sono rivolti al singolo e al nucleo familiare che si trovino in condizioni economiche tali da non consentire il soddisfacimento dei bisogni considerati primari per l'individuo.

Tali interventi di carattere continuativo o straordinario, hanno lo scopo di garantire ai cittadini il "minimo vitale" promuo­vendone l’autonomia personale ed evitando l'emarginazione sociale. L'assistenza economica di natura ordinaria e straordina­ria verrà erogata ai soli casi di estremo bisogno  e solo nel caso in cui non esistano altre alternative.

Come parametri a base d'intervento vengono considerate le norme di cui agli artt. 4 e 34 della L.R. n. 4/88 e artt. n. 1, 2, 3, 4, del D.P.G.R. n. 145 del 23 Agosto 1990  nonchè i criteri di cui al regolamento comunale per i servizi di assistenza sociale.

Utenza prevista:

N° 1 nucleo familiare già assistito dall'ex ENAOLI              

N° 10 interventi economici straordinari, soggetti o nuclei familiari in difficoltà economiche        

SETTORE ASSISTENZA ECONOMICA                                          £. 15.000.000.

  ENTRATE: RAS (L.R. 25/93 – Finanziamento triennio 1999 –2001)   £. 15.000.000.

  Saranno inoltre attuati tutti gli interventi di  natura economica di cui alla Leggi  Regionali n° 7/91,  n° 27/83, n° 11/85.

Soggetti beneficiari della L.R. n° 27/83 n° 2, per una spesa complessiva annua pari a lire 8.511.600 – Triennio  1999 – 2001 lire 25.534.800;

Soggetti beneficiari della L.R. n° 11/85 n° 2, per una spesa complessiva annua pari a lire 9.648.000 – Triennio 1999 – 2001 lire 28.944.000.

Soggetti beneficiari della L.R. n° 7/91 previsti n° 1 per ciascun anno, per una spesa pari a lire 3.000.000 – Triennio 1999 – 2001 lire 9.000.000.

Soggetti beneficiari LL.RR. n° 15/92 e n° 20/97 n° 11, per una spesa complessiva per il triennio 1999 – 2001 pari a lire 84.944.000.     

ART. 55 DELLA L.R.4/88.

Il coordinamento dei servizi socio-assistenziali per l’anno 1999, è affidato a una sociologa in sistema di convenzione con il Comune. L’Amministrazione provvederà entro l’anno 2000 all’espletamento delle procedure per l’immissione in ruolo dell’operatore dei servizi sociali

SPESA PREVISTA  TRIENNIO 1999 - 2001                                 £. 137.540.000.* 

ENTRATE:

RAS (Ass.to Igiene e Sanità L.R. n° 8/99 – Finanziamento L.R.25/93)  £. 106.940.000

Bilancio Comunale – Spese per il personale                                            £. 30.600.000 

* Così come previsto dalla L.R. n° 8/99 l’Amministrazione provvederà, a suo tempo, ad inoltrare richiesta per la copertura dei costi derivanti dall’assunzione dell’operatore sociale fino alla concorrenza dell’80% della spesa. Da un calcolo sul costo annuale dell’operatore sociale in ruolo risulta che la spesa a carico dell’ente per il biennio 2000 – 2001 è pari a lire 30.600.000.                 

I servizi  e gli interventi  programmati nel presente piano verranno affidati mediante il sistema dell’asta pubblica, dell’appalto concorso e delle pubbliche selezioni.

   QUADRO RIEPILOGATIVO  USCITE  TRIENNIO 1999 - 2001

-SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE

£.   198.000.0000

-SOGGIORNO CLIMATICO ANZIANI – ANNO 1999

£.   30.000.000

-SOGGIORNO CLIMATICO MINORI/ADOLESCENTI

£.   60.000.000

-GESTIONE CENTRO DI AGGREGAZIONE

£.   47.472..000

-CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

        £.      10.000.000

- ISTITUZIONE SCUOLA CIVICA DI MUSICA

£.     2.100.000

- INTERVENTI SOCIOCULTURALI

£.     10.000.000

- ATTIVAZIONE COMUNITA’ ALLOGGIO

£. 104.000.000

- INTERVENTI DI ASSISTENZA ECONOMICA

£.     15.000.000

- CONVENZIONE CON OPERATORE SOCIALE

£.   137.540.000

- ATTIVITA' DI COLLABORAZIONE CON LE IST.NI SCOLASTICHE

         £.      34.883.958

- L.R. N° 27/83

£. 25.534.800

L.R. N° 11/85

£. 28.944.000

LL.RR. N° 15/92 E N° 20/97

£. 84.120.762

TOTALE

£. 787.595.520